Archive for ‘Family affair’

11 dicembre 2012

La sagra in famiglia

Com’è la vostra fame di gossip?
Spero sia meno di quella che ieri sera noi tre avevamo al ristorante self-service giapponese, perché per soddisfarla avrei bisogno di tutte le pubblicazioni a oggi di Novella 2000.
Ad ogni modo, il Natale si avvicina, e io quest’anno mi sento generoso. Così ieri mattina sono tornato a casa con un pacco enorme e uno piccolino, per le mie due coinquiline, incartati quasi completamente di mio pugno, cosa più unica che rara, oltre al fatto in sé e per sé di aver fatto loro un regalo!
Io e mia madre poi ci siamo dedicati agli addobbi. Mio compito come al solito è quello del presepe, che ho sommerso di muschio e illuminato strategicamente, senza dimenticarmi di collocare la bellissima e ottimamente particolareggiata grotta del dormiglione.
Mia madre ha lavorato all’albero, adornato con luci soffuse, palle e catenelle blu. Nel terrazzo chiuso, ha anche creato un ingegnoso marchingegno perché tutti dal basso possano vedere le luci. Ha fatto pendere dalle pale del ventilatore appeso al soffitto le lampade lampeggianti, e le ha fissate ben tese al tavolino di sotto.
Guardandolo da lontano, come per magia, si vedrà una specie di albero intermittente!

A masterpiece!

9 ottobre 2012

Big Fen

Il gossip, miei cari, è il sale della vita, e a noi piace molto salata.
Quindi, eccovi accontentati.
Mia sorella è una fan dei last minute e delle offerte irripetibili, e perciò questa settimana, con un gruppetto di amiche, è volata nuovamente a Londra.
Quando lei non è a casa, persino il più disattento degli osservatori nota le differenze. La piastra non occupa tutta la mensola del bagno, i suoi reggiseni, le sue borse e le sue scarpe non sono disseminati per tutta casa come le briciole di Pollicino e non viene usato il phon almeno una volta al giorno.
Però forse la notte c’è un po’ troppo silenzio, e nessuno da prendere in giro.
Dal punto di vista materno, nel frattempo, avendo fatto la ritardataria festa per il mio compleanno, l’ho amorevolmente costretta a replicare la torta simbolo della mia infanzia: tre strati di pan di spagna fatto in casa, intervallato da uno strato di crema al cioccolato e un altro di crema pasticciera. E il padre?
Beh, se non altro non ha confuso la data con quella di mia sorella!

She's back!

 

9 agosto 2012

Finché la barca va

Amici miei aulentissimi, il tempo della partenza è quasi giunto.
Mi aspettano solo gli ultimi due giorni di lavoro, e poi via, verso lidi lontani!
Nel frattempo, approfittiamo del tempo che ci resta per un po’ di gossip.
La yeti con cui mio padre occasionalmente si accoppia è tornata dopo qualche mese passato in madre patria, e ha portato con sé due souvenir semoventi: una sua qualche parente con il figlioletto al seguito, tutti comodamente alloggiati in casa dell’Altissimo. Che già ho pochi stimoli ad andarci, ora poi men che meno.
Nel frattempo, mia madre è tornata a lavorare, e tutto andrà bene finché potremo usare la macchina di mio zio, che sta tanto bene lì in Spagna, adesso che si è fatto mettere in pensione.
Mia sorella invece è invaghita di alcuni gattini che sono nati da un suo amico. Ma se vorrà mettere un altro gatto in questa casa, questa volta dovrà passare sul mio cadavere!
Per ora vi saluto, in mia assenza fate i bravi e non prendete troppo sole.

Abominable

18 giugno 2012

Odora il padre e la madre

Ben ritrovati, miei accaldati lettori del lunedì sera.
Questa sera gossip a più non posso.
In questi giorni madre è stata a Bergamo, ad assistere una sua amica che, in uno spiacevole quanto buffo incidente, è scivolata sulla pista da ballo con risultato un braccio ingessato. I soldi che l’amica le ha generosamente offerto per la settimana d’aiuto, li porterà con sé, stretti stretti, durante il suo secondo viaggio a Tenerife, che le ha rubato il cuore (mentre a mia sorella ha rubato la fotocamera).
Approfittando della sua assenza io, che in casa mia non avevo la serenità psicofisica necessaria a ultimare varie cose che avevo in programma, ho deciso di trasferirmi per una decina di giorni nella magione del patriarca.
Del resto, ha una casa enorme tutta per sé, è un peccato!
Così, mi sono portato dietro il necessario alla sopravvivenza, ossia pc e playstation, e fino a giovedì penso che me ne starò con le natiche piantate qui, tanto mia sorella da sola se la cava egregiamente.
Anche perché, quando sono a casa mia e rientro dopo il weekend Chiccico, col cavolo che trovo una ciambella nuova nuova sul tavolo della cucina!

One cake every week!

23 aprile 2012

Dalla gatta con afrore

Miei rintanati lettori, stasera gossip.
Alla  mia gatta ultimamente piace svuotare il contenuto non ancora del tutto digerito del suo stomaco nei più originali e svariati punti della casa, tappeti compresi. Quando ciò accade, io provo a convincere mia sorella a ripulire tutto, ma lei, dopo essersi messa uno scafandro fatto di sacchetti di plastica, aver lanciato numerosi e striduli urletti, getta la spugna, e allora tocca a me armarmi di settantacinque metri di Scottex, dei guanti da massaia, e di ripulire l’orribile ricordino.
Chiaramente, non appena finita l’operazione, il felino in questione arriva, con la coda ben verticale a elemosinare dei croccantini.
A proposito di elemosinare, oggi mi sono visto costretto a prendere in prestito la macchina del Patriarca, visto che io e mia madre ce la litighiamo come due bambini farebbero per un lecca lecca al gusto di Puffo, e ho fatto una scoperta incredibile:
Se piove, dei sensori fanno partire automaticamente i tergicristalli!
Ora vi saluto, devo andare a dire a mia sorella di mettere i calzini.

It's like it's golden!

13 febbraio 2012

Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte

Miei afrodisiaci lettori, buonasera e bentornati al gossip.
Questo sontuoso titolo per dirvi che sì, mia madre mi manda ancora a prendere il latte.
Oltre a ciò, ha compiuto gli anni, non vi dirò quanti, di recente, e la sua amica bergamasca ha deciso di regalarle un simpatico viaggio, prima che il riprendere delle attività autogrilliche infici il suo tempo libero.
Metà di questa fugace vacanza sarà la remota isola di Tenerife, dove ha risieduto quasi un terzo della mia famiglia, fra mia sorella e mio zio.
Io, siccome non sono il figlio degenere che tutti pensate, le ho fatto un regalo che rasenta la genialità. Una simpatica e tascabilissima guida low cost per godersi al meglio Tenerife, che peraltro ho da poco scoperto facente parte delle Canarie.
Intanto mia sorella si è fatta un tatuaggio sulla caviglia, e io sinceramente comincio a perdere il conto di quanti ne abbia!
Oh, e non sapete l’ultima: mio padre, acerrimo nemico della tecnologia, ora scorazza giulivo per le vie di Facebook.
Ai prossimi pettegolezzi!

Dangerous places

 

13 dicembre 2011

Tatuami ancora

Miei affricati e fricativi lettori, bentornati al consueto appuntamento con il pettegolezzo.
Com’è che si dice: “dopo il primo non ci si ferma più”?
Forse è vero, difatti, dopo il tanto sospirato gufo maori fra le scapole, mia madre si è fregiata del secondo tatuaggio. Sono le iniziali sue, mie e di mia sorella, intrecciate insieme sull’anca.
Devo ammettere che l’idea è carina, e anche la realizzazione. Dobbiamo aspettarci un terzo?
Nel frattempo, ha fatto anche l’albero, dai toni blu ghiaccio.
Abbiamo anche un diabolico piano, tutti e tre. Appena saremo muniti di denaro, andremo in pompa magna a procurarci una nuova tv, luccicante, sfavillante, massaggiante e refrigerante.
Così potrò vedere le follie dell’imperatore in hd.

The folies of mother 

7 novembre 2011

Via il dente, via il doblone

Miei scostumati amanti del gossip familiare, bentornati al consueto appuntamento quindicinale (si fa per dire) con gli eventi imperdibili che allietano la mia famiglia.
In primis, mia madre è già di nuovo disoccupata, almeno per i prossimi dieci giorni, perché dopo verrà riassunta, per altri quaranta giorni, dopo i quali tornerà disoccupata. Meno male che non soffre il mal di mare.
In compenso ha il mal di dente, e paga il dentista con i soldi di nonna, lei che può!
Mia sorella è senza voce, si aggira per casa scrivendo su un foglio a quadretti come se avesse fatto un voto di mutismo. Devo dire che ciò ha comunque i suoi lati positivi, dal punto di vista acustico. Dimenticavo, anche lei sta andando dal dentista.
Il gatto dopo la sua parentesi di vomito schiumoso, è tornata felicemente a dare fastidio come prima con le sue continue e insensate richieste di cibo.
Per quanto mi riguarda, infine, pure io sto andando dal dentista, come forse i più scaltri di voi avevano già capito.
Ritengo dovrebbero farci lo sconto comitiva.

She's my sister! 

 

 

29 settembre 2011

Qui gatta ci cova

Miei supereroici lettori, buonasera.
La gatta sta male. Può capitare, quando sei ricoperta da un manto di peli lunghi anche 10 cm e passi la maggior parte del tempo a leccarti, intasandoti così gli intestini. Se ne sta lì, sulla sua brandina messa in un angolo sotto la sedia, tutta mogia mogia e silenziosa, senza nemmeno fare un po’ di fusa.
La cosa buffa è che domani dovremo darle lo sciroppo. Sarà un po’ come farmi mangiare del prosciutto.
A proposito di prosciutto, in pausa per tre settimane dall’Autogrill, mia madre se ne andrà a depurarsi i pori in quel di Porretta, lasciando a me e mia sorella il controllo della situazione; dovrò appuntarmi da qualche parte il numero dei pompieri.
Ve l’ho detto poi che mia sorella è tornata da Tenerife con il suo quarto tatuaggio, che non è altro che la citazione dei Queen che campeggia sotto il titolo del mio blog? Tuttavia,  non cercate di immaginarvi alcun legame mistico fra me e lei: è quella che si chiama coincidenza da “ero ciucca ed era il compleanno di Freddie Mercury”.

 Cats are stupid