Archive for ‘Brevi dal Moleskine’

3 gennaio 2013

16/01/2008 & 03/01/2013

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So solo che ho un assoluto bisogno di domani sera.
Poi si vedrà.
Ma tanto io mi conosco, questa volta non sarò io quello che cambierà le cose. 

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Venezia mi è piaciuta molto, le sue labirintiche viuzze, il nome delle strade, la sua unicità.
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22 ottobre 2012

9/01/2008 & 6/09/2012

Perché una canzone, all’improvviso, mi fa versare fiumi di lacrime?
Cosa mi succede?

<<SOMEHOW EVERYTHING I HAVE SMELLS OF YOU
AND FOR THE TINIEST MOMENT IT’S ALL NOT TRUE>>

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Eh insomma, nonostante il ritrovato stress da lavoro, sono contento.
Devo togliermi dalla modalità “secchezza mentale” e scrivere un po’.

6 settembre 2012

6/01/2008 e 23/07/2012

Più che tristezza, sento un crescente senso di fastidio.
Il tarlo che mi consuma forse sta crescendo troppo.
Ma non cederò, ovviamente.
Tutto questo finirà o ripartirà.
Non devo essere io a decidere.

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Mi piacciono queste mattina sonnacchiose d’Estate, quando il cielo è grigio ed è più fresco.
Mi ricordano l’Autunno, mi fanno venir voglia di coccole.

10 luglio 2012

5/01/2008 & 30/05/2012

Buffo.
In tre giorni è tutto come prima.
E io che mi alzo e il Sole è già tramontato su di un cielo tutto grigio.
Non è bello.
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Quindi, sono in casa di mio padre con una morsa che mi attanaglia le viscere, mentre dovrei iniziare a preparare il suo regalo per l’anniversario.
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Ma avrò la testa collegata abbastanza per riuscire nell’impresa? 

 

8 maggio 2012

2/01/2008 & 23/4/2012

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Ora, conto fino a tre, chiudo gli occhi e, con un gran sospiro, vado avanti.

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Sono in pena per il mio blog, qualcuno che legge c’è, però commenti non ce ne sono, e io pian piano mi sto stufando.
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10 ottobre 2011

17/8/2011

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Ancora non so se ci sarà un terzo Moleskine. Vedremo.
Se non dovesse esserci, conserverò i primi due come un tesoro, un irrinunciabile pezzo della mia anima che, spero, non scompaia mai.
Ciao, L.
“Non, Je ne regrette rien” 

19 luglio 2011

28/12/2007

Cosa farei io se mi dicessero una cosa del genere? Che direi?
Penso di saperlo.
Ignorerei me stesso, mi calpesterei fino a sbriciolarmi e poi andrei avanti.
Non possiamo astenerci dall’andare avanti.

1 giugno 2011

26/12/2007

Quest’oggi (ossia ieri) ho passato del tempo con mia sorella e mia madre, ho elargito consigli ed espresso pareri. Ho elogiato e venerato, ma ho anche gravemente offeso.
Ma lo sai che ti dico?
Che non è stata una cattiva giornata.
Soprattutto senza quegli odiosi falsi auguri.

 

25 marzo 2011

23/12/2007 & 25/02/2011

Pensavo.
Un moleskine lo dovrebbe tenere qualcuno che abbia una vita quantomeno attiva.
Io che me ne fo?
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Erano “altri tempi” allora. Non scrivevo nemmeno sul diario, nemmeno lo avevo. Riversavo tutte le mie emozioni piangendo ascoltando Dido nei college inglesi.
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Che strano. Come l’orologio che per 23 anni è stato in cucina. Ora è sulla mensola del camino, fermo alle 13.40.