Prossima fermata: Indipendenza

Mi ricordo…
Ho iniziato a prendere l’autobus quando andavo al liceo.
Il tran-tran iniziava alle 7 di mattina, sulla corriera sonnacchiosa e fitta di zaini e libri sfogliati con l’ansia di un’interrogazione imminente, i pisolini rubati e con ogni probabilità continuati anche in classe, le chiacchiere scambiate piano con l’abituale vicino di posto, le occhiate lanciate a qualche bel ragazzo solitario seduto con le cuffie qualche sedile più avanti.
Continuava sotto i portici, nell’attesa dell’autobus che ci avrebbe condotto più o meni vicini alla nostra meta, una volta uno, una volta l’altro, sempre fitti come acciughe, sebbene i compiti all’ultimo minuto si facessero anche in questa fase.
La stessa cosa al ritorno, solo che il viaggio sembrava molto più lungo!
Ogni tanto mi capita di prendere l’autobus di mattina presto, e rivedo questi giovanotti, che si tengono gli zaini in spalla sbattendoli in faccia alla gente seduta.
Allora mi scappa un sorriso.

Where is the next stop?

Annunci

4 commenti to “Prossima fermata: Indipendenza”

  1. Anch’io sono reduce da anni di pullman… che ricordi!

  2. Credo che ovunque le cose vadano così, via Indipendenza a parte.. e secondo me qualche volta ci è capitato anche prima di qualche lezione di russo 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...