La storia di Francois, capitolo settimo

Nella risaia era una giornata nebbiosa.
Xian la vedeva salire, la nebbia, lenta e spettrale, come fumo da una sigaretta.
La sua vecchia nonna, quando era ancora in vita e lui era solo un bambino, gli raccontava storie terribili riguardo agli spiriti che si nascondevano nella nebbia; in cerca solo di compagnia alcuni, ma la maggior parte assetati di vendetta.
Xian era cresciuto ora, di sua nonna conservava solo un vecchio maglione che le aveva fatto lei con le sue mani tremanti, ma qualcosa di quei racconti si era insinuato nel profondo del suo cervello, e non era mai riuscito a scacciarlo del tutto.
Era per quello che, mentre la nebbia saliva attorno al suo rifugio tecnologicamente fuori luogo in quella risaia, anche la paura saliva in lui, una paura senza tempo.
Ci fu un bip sui monitor, che lo fece trasalire. C’era una luce fissa, e il punto era proprio davanti al suo rifugio.
Afferrò la pistola caricata a dardi stordenti, la studiò un paio di secondi, e la mise nella fondina. Era al corrente di quanto successo ai suoi collaboratori, ma non aveva di come affrontarlo.
Quando uscì, gli mancò il fiato. Era fermo a pochi passi da lui, e lo guardava, con i suoi occhi azzurri.
In essi vedeva una luce che gli ricordò quelli di sua nonna. E poi, inaspettatamente, fu letteralmente invaso dai ricordi della sua infanzia, di cose che nemmeno sapeva, di cose sepolte in un angolo e poi lasciate a lì. Negli occhi azzurri di quel vecchio, fermo nella nebbia, appoggiato al suo bastone, con l’acqua della risaia che gli arrivava poco sopra le caviglie, rivide tutta la sua vita.
Lentamente, gli si avvicinò, ma Xian quasi non se ne curava, tanto era assorto. Gli aprì la mano, e gli diede un oggetto piccolissimo, un chicco di riso.
Fece un largo sorriso, e l’istante successivo c’era solo nebbia. 

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3 commenti to “La storia di Francois, capitolo settimo”

  1. Nebbia-Riso-Nonna: mi viene in mente la mia nonna… che non era cinese bensì pavese.
    Però è sempre Nebbia-Riso-Nonna.
    Bel racconto.

  2. Dove si comprano le pistole a dardi stordenti e, seconda domanda, è facile trovare le munizioni?

  3. Bello, bello davvero!

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