Intreccio

Quando dorme non c’è nulla che lo turba. Sul viso rilassato si dilata placido un sorriso.
Ogni tanto si gira, piano, su di un fianco, e le lenzuola strusciano lievemente, come non volessero svegliarlo.
Capita che certe notti all’improvviso mi sveglio, reduce da un sogno pieno di denti, e grida, e paura, tutto sudato e tremante, con gli occhi spalancati a fissare il buio della mia stanza, in cui si muovono ancora furtivi i fantasmi reduci dall’incubo appena concluso.
Quando succede, per un attimo mi dimentico di non essere solo, ma, l’attimo dopo, allungo la mano alla mia destra, come un cieco, e cerco le sue dita. Poi le stringo, come se fossero l’ultimo appiglio su di un baratro senza fondo, ma senza svegliarlo.
Così so che per quella notte sarò al sicuro.

Give me your hand

Annunci

5 commenti to “Intreccio”

  1. Buongiorno!!!! 😀
    Sono rientrato dopo due mesi nel mio vecchio spaces (ora wordpress)…
    Guarda che io ti seguo… Leggo attraverso facebook pure! 😛
    Come stai???
    E… per la cronaca, il mio blog ufficale, come forse già sai è http://www.devisblog.it

    Un abbraccione!

  2. L’estrema consapevolezza che in fondo al baratro della solitudine non si è mai soli.
    Un caro saluto.

  3. Ma io ho un letto singolo, come fai a dimenticarti di non essere solo?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...